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Civita di Bagnoregio e Bolsena

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Escursione di un giorno in pullman gran turismo con accompagnatore, guida locale, ingressi dove previsti, pranzo con menu fisso presso un ristorante tipico.

I posti in pullman verranno assegnati secondo l’ordine di arrivo delle richieste.

Civita di Bagnoregio e Bolsena

Programma del tour

Un tour che si divide in due parti: la visita a Civita di Bagnoregio al mattino e quella a Bolsena nel pomeriggio, dopo la pausa pranzo. Entrambe le città laziali, in provincia di Viterbo, hanno un soprannome. Molto differenti fra loro, ambedue hanno una storia curiosa e antica da raccontare: la prima viene soprannominata “la città che muore”, la seconda invece “la città del miracolo eucaristico”. 


MATTINA

Civita di Bagnoregio

Il tour inizia con la visita di Civita, borgo situato su un colle lungo la suggestiva Valle dei Calanchi. Considerato uno dei borghi più belli in tutta la penisola, ospita appena 11 abitanti e sembra essere testimone di una dimensione sospesa nel tempo, quasi magica e a tratti lunare. Proprio per questo lo spettacolo che si offre agli occhi del visitatore è unico nel suo genere. “La città che muore”: fu soprannominata così dallo scrittore Bonaventura Tecchi perché poggiava su un terreno tufaceo soggetto ad erosione per migliaia di anni, terreno che finalmente oggi, grazie agli interventi di bonifica, è stabile. Il processo di erosione che ha costretto in passato all’abbandono del borgo è testimoniato dai ponticelli: mura naturali di argilla che si possono ammirare dalla rupe orientale. Civita di Bagnoregio, seppur piccola, ha un centro che si visita esclusivamente a piedi, per assaporare ancora di più l’atmosfera incantata. 

Civita è molto antica e la sua storia risale agli etruschi. In passato, ospitava ben cinque porte d’accesso, rese via via sempre più inutilizzabili a causa dell’erosione delle acque. Oggi, resta solo Porta Santa Maria. L’aspetto che ancora oggi Civita preserva è testimone diretto del passato, perché il borgo è rimasto lo stesso, identico a come si presentava nel periodo medievale: proprio come se il tempo si fosse davvero fermato.

Civita di Bagnoregia


POMERIGGIO

Bolsena

Nel pomeriggio ci si sposta poi a Bolsena. La vista, di nuovo, è a dir poco suggestiva. Questa volta è il lago di Bolsena il protagonista e la cittadina offre uno scorcio privilegiato sulle sue peculiari sponde, a circa 350 metri sul livello del mare. Oltre alla vista c’è di più: la città offre luoghi d’interesse da visitare, come la Basilica di Santa Cristina, complesso architettonico suddiviso in quattro sezioni che fu teatro del celebre “miracolo eucaristico” del 1263. Le sezioni, tutte visitabili, sono: la piccola basilica ipogea – o Grotta di Santa Cristina – e le catacombe, la Cappella del Miracolo, quella di San Leonardo e l’edificio romanico. 

Infine, a Bolsena si trova la Rocca Medievale – edificata partendo dal XI secolo e terminata solo nel XIV dalla casata dei Monaldeschi – oggi sede del museo territoriale.

Una visita a metà fra l’ammirazione del paesaggio e l’immersione nella storia antica del luogo, incontaminato e ancora sospeso fra passato e presente.

Da sapere

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